Domattina partiremo per il primo viaggetto in tre. Andremo a Milano a trovare zii e cuginetti, giusto per una notte:domenica dopo pranzo ripartiamo.
Confesso di essere un po' tesa.
Tutti mi dicono di non preoccuparmi, poiché tanto in auto i bimbi dormono. Ho già detto alla Metà-della-Mela che finché il Piccolo Piranha(con due denti, Zanna Bianca non era più adatto)non scolli il piede dall'acceleratore, e che se deve far pipì se la tenga buona e a cuccia.
In effetti, l'auto è soporifera anche per il Piccolo Piranha insonne, ma è anche vero che così tante ore di fila non dorme mai, neanche di notte, perciò...ho un po' di timore.
Oggi preparo la valigia:è il trolley rosso che ho portato in ospedale, e mi ha messo molta nostalgia tirarlo fuori. Le paranoie assurde su cosa si doveva portare in reparto, l'emozione nel riporvi quei vestitini così minuscoli e ancora intoccati, scegliere con cura il completo verde mela per il primo giorno e quello giallo per i successivi, il cuore in gola mentre me lo tiravo dietro e entravo in reparto...
E adesso ho un piccolo omino, con i suoi mini jeans e le sue felpe, che con disinvoltura si gira da pancia sopra a pancia sotto, si mette a gattoni e scorrazza tranquillo, e quando è stanco si mette a sedere e cercandomi con gli occhi scandisce "Mamma" senza problemi.
Un omino con la sua valigia, in cui stiperò ottomila cambi completi, perché è in grado di dover essere cambiato quattro o cinque volte al giorno. Con il suo piattino, e la sua pappa nel termos, e le sue scarpine a strappo, pronto a partire.
Speriamo in bene! Già, perché se il viaggio d'andata dovesse essere un disastro, il guaio è che dovremmo comunque tornare indietro!
Sento un brivido...
In partenza
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Airin
on venerdì 11 febbraio 2011
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Otto mesi o della conquista della mobilità
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Airin
on venerdì 4 febbraio 2011
Il 29 gennaio hai compiuto otto mesi. Wow.
Abbiamo affrontato la prima febbre sopra i 38, e abbiamo scoperto che l'aereosol ti fa effetto carillon. Ti addormenti mentre lo fai. Triplo wow.
Lo yogurt ti piace a giorni alterni come le targhe.
Non sei un amante della frutta, ma quei giorni che decidi di mangiarla preferisci la frutta fresca degli zii pistoiesi ai vasetti del supermercato. Buongustaio.
Ti piace la canzoncina di Ponyo e ridi quando vedi la Littizzetto. Grande.
Mangi un biscotto tutto da solo. Certo, dopo sei ridotto peggio che se ti avessero bombardato con pallettoni di fango, ma vabbè. la buona creanza verrà dopo.
Hai un carattere forte:ogni mio 'no' corrisponde a quindici minuti di urla pianti e strepiti. Forse sarebbe meglio definirti bizzoso?
E hai conquistato la mobilità. Sul nostro bel tappeto nuovo del salotto scorrazzi a gattoni da un angolo all'altro. Certo, sei lento, traballi, e ogni tanto tiri all'insù tutti e due i piedi, alzi il sederotto e ti muovi tipo bruco verso la mela, ma ti sposti. E quando arrivi all'oggetto dei tuoi desideri(99.9% delle volte si tratta di qualcosa che non potresti prendere. Evergreen:il telecomando e il cellulare)ridacchi soddisfattissimo. Presto ti muoverai ancora meglio lo so. Sei così grande, cucciolo mio.
Sei un ottomesenne vivace e allegro. Sei il mio Fagiolo ottomesenne. Auguri!
Abbiamo affrontato la prima febbre sopra i 38, e abbiamo scoperto che l'aereosol ti fa effetto carillon. Ti addormenti mentre lo fai. Triplo wow.
Lo yogurt ti piace a giorni alterni come le targhe.
Non sei un amante della frutta, ma quei giorni che decidi di mangiarla preferisci la frutta fresca degli zii pistoiesi ai vasetti del supermercato. Buongustaio.
Ti piace la canzoncina di Ponyo e ridi quando vedi la Littizzetto. Grande.
Mangi un biscotto tutto da solo. Certo, dopo sei ridotto peggio che se ti avessero bombardato con pallettoni di fango, ma vabbè. la buona creanza verrà dopo.
Hai un carattere forte:ogni mio 'no' corrisponde a quindici minuti di urla pianti e strepiti. Forse sarebbe meglio definirti bizzoso?
E hai conquistato la mobilità. Sul nostro bel tappeto nuovo del salotto scorrazzi a gattoni da un angolo all'altro. Certo, sei lento, traballi, e ogni tanto tiri all'insù tutti e due i piedi, alzi il sederotto e ti muovi tipo bruco verso la mela, ma ti sposti. E quando arrivi all'oggetto dei tuoi desideri(99.9% delle volte si tratta di qualcosa che non potresti prendere. Evergreen:il telecomando e il cellulare)ridacchi soddisfattissimo. Presto ti muoverai ancora meglio lo so. Sei così grande, cucciolo mio.
Sei un ottomesenne vivace e allegro. Sei il mio Fagiolo ottomesenne. Auguri!
Distacco
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Airin
on martedì 25 gennaio 2011
Da questa settimana ho ripreso la mia piccola occupazione di fare ripetizione di francese e inglese, e mi sono trovata un ragazzo di terza media da preparare per gli esami, trasformando i suoi quattro e cinque in sei. Non è un impegno eccessivamente gravoso:un paio d'ore per tre volte alla settimana, a metà pomeriggio. Implica però affidare il mio bimbo alla cura delle nonne, e del babbo dopo le cinque. Implica lasciarlo giocare con loro, lasciare che siano loro a dargli merenda, e non vederlo per due ore e mezzo.
Penso che a otto mesi questo primo lieve distacco pesi più a me che a lui.
Mi rendo conto, per quanto sciocco e sdolcinato possa sembrare, che mentre salgo in auto per tornarmene a casa guido con una certa impazienza. Dal canto suo, Zanna Bianca mi guarda andar via senza fare storie, e mi accoglie col sorriso come se fossi stata nella stanza accanto tutto il tempo. é davvero troppo piccolo.
Penso però che sia anche positivo che stia del tempo con le nonne, e con il babbo, e che si lasci dar merenda e addormentare e cambiare senza far storie da altri oltre che da me. Non ho un posto di lavoro a cui tornare e non so quando mi metterò a cercarlo, né se andrà o meno al nido. Ma a volte penso che un lieve distacco possa fargli del bene.
Mi sento anche un po' in colpa, e questa è la nozione più assurda e sciocca che si possa ammettere, lo so.
Ci avviciniamo agli otto mesi, stai imparando a muoverti da solo, e ti rendi un po' più autonomo. E' triste e magnifico.
Penso che a otto mesi questo primo lieve distacco pesi più a me che a lui.
Mi rendo conto, per quanto sciocco e sdolcinato possa sembrare, che mentre salgo in auto per tornarmene a casa guido con una certa impazienza. Dal canto suo, Zanna Bianca mi guarda andar via senza fare storie, e mi accoglie col sorriso come se fossi stata nella stanza accanto tutto il tempo. é davvero troppo piccolo.
Penso però che sia anche positivo che stia del tempo con le nonne, e con il babbo, e che si lasci dar merenda e addormentare e cambiare senza far storie da altri oltre che da me. Non ho un posto di lavoro a cui tornare e non so quando mi metterò a cercarlo, né se andrà o meno al nido. Ma a volte penso che un lieve distacco possa fargli del bene.
Mi sento anche un po' in colpa, e questa è la nozione più assurda e sciocca che si possa ammettere, lo so.
Ci avviciniamo agli otto mesi, stai imparando a muoverti da solo, e ti rendi un po' più autonomo. E' triste e magnifico.
Dieci motivi per andare a passeggio sul mare al minimo raggio di sole
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Airin
on domenica 9 gennaio 2011
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1)Perché anche un solo raggio di sole fa benissimo a Zanna Bianca e non fa male nemmeno ai suoi vecchi.
2)Perché le passeggiate a tre sono ormai il solo l'unico sistema ormai per rievocare quelle bellissime e lunghe passeggiate mano nella mano, occhi negli occhi, io e lui a parlare di tutto...
3)Perché sono un'occasione unica di sbirciare i passeggini e le carrozzine altrui e pensare con intima soddisfazione:"Il mio è più bello!"
4)Perché a seguito del punto 3, ci si può sentire genitori molto sensati, saggi ed equilibrati, quando ci si accorge che tutti sono coperti modello eschimese in una fredda freddissima notte al Circolo Polare, mentre il tuo è senza cappello e con la giacca slacciata...Questo, oppure sentirsi genitori degeneri e decerebrati.
5)Per incontrare adulti con cui fare due chiacchierare. Se accessoriati di passeggino ridursi a parlare di numero di defecazioni dell'infante, quantità e qualità dei pasti, nome del pediatra curante, etc etc...ma sempre meglio di "GU!", "Ghi!" e la new entry "Dada!".
6)Per tentare di educarlo all'addormentamento in passeggino. La strada è ancora lunga e difficoltosa. L'equivalente di insegnare a un bue muschiato a volare.
7)Per concedersi la merenda glamour al locale glamour del porto, e sentirsi pezzenti per la giacca da due soldi...ma pezzenti con stile!
8)Per raggranellare una quantità indescrivibile di complimenti dai passanti, mentre Zanna Bianca sfodera il suo sorriso ufficiale e fa veder quanto è bravo ad alzarsi in piedi tra gli applausi della folla.
9)Per verificare se l'amministrazione comunale si è degnata di pulire la passeggiata dai cumuli di sabbia umida che ostruiscono il passaggio a ogni mareggiata. Se no, inveire contro la suddetta amministrazione comunale, anche se l'ho votata io. Se sì, commentare sarcastici che era proprio ora.
10)Perché passeggiare in tre è infinitamente meglio che farlo in due. Grazie Zanna Bianca.
2)Perché le passeggiate a tre sono ormai il solo l'unico sistema ormai per rievocare quelle bellissime e lunghe passeggiate mano nella mano, occhi negli occhi, io e lui a parlare di tutto...
3)Perché sono un'occasione unica di sbirciare i passeggini e le carrozzine altrui e pensare con intima soddisfazione:"Il mio è più bello!"
4)Perché a seguito del punto 3, ci si può sentire genitori molto sensati, saggi ed equilibrati, quando ci si accorge che tutti sono coperti modello eschimese in una fredda freddissima notte al Circolo Polare, mentre il tuo è senza cappello e con la giacca slacciata...Questo, oppure sentirsi genitori degeneri e decerebrati.
5)Per incontrare adulti con cui fare due chiacchierare. Se accessoriati di passeggino ridursi a parlare di numero di defecazioni dell'infante, quantità e qualità dei pasti, nome del pediatra curante, etc etc...ma sempre meglio di "GU!", "Ghi!" e la new entry "Dada!".
6)Per tentare di educarlo all'addormentamento in passeggino. La strada è ancora lunga e difficoltosa. L'equivalente di insegnare a un bue muschiato a volare.
7)Per concedersi la merenda glamour al locale glamour del porto, e sentirsi pezzenti per la giacca da due soldi...ma pezzenti con stile!
8)Per raggranellare una quantità indescrivibile di complimenti dai passanti, mentre Zanna Bianca sfodera il suo sorriso ufficiale e fa veder quanto è bravo ad alzarsi in piedi tra gli applausi della folla.
9)Per verificare se l'amministrazione comunale si è degnata di pulire la passeggiata dai cumuli di sabbia umida che ostruiscono il passaggio a ogni mareggiata. Se no, inveire contro la suddetta amministrazione comunale, anche se l'ho votata io. Se sì, commentare sarcastici che era proprio ora.
10)Perché passeggiare in tre è infinitamente meglio che farlo in due. Grazie Zanna Bianca.
Sette mesi
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Airin
on lunedì 3 gennaio 2011
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E così, quasi in concomitanza con il novantanovesimo compleanno del bisnonno, hai compiuto sette mesi.
Nel corso di questo mese hai fatto pace con Morfeo per ben sette giorni consecutivi, dopo di che hai trovato il sistema per offenderlo di nuovo e lo hai fatto fuggire urlando.
E sei schizzato in altezza:roba che un mese fa non arrivavi alle maniglie del box, e adesso ti aggrappi al bordo con due dita d'avanzo. Stare in piedi te gusta mucho, anche se ancora non hai tutte queste energie e le gambe ti cedono. Tu non demordi:ti butti subito di nuovo addosso alla prima persona che hai vicino(che il 99.9 per cento delle volte sono io), ti aggrappi alle sue maniche o al maglione e ti tiri su di nuovo. E quando sei bello eretto ridi soddisfatto. Stare appoggiato al divano a giocare per te è fonte di massimo divertimento.
Ridi per le cose più semplici:la mamma che ti corre incontro e ti fa BU, per esempio. Bei miei soldi in giocattoli...
E così abbiamo chiuso il 2010, siamo al 2011, e tu hai già sette mesi. L'altro pomeriggio ti guardavamo giocare, io e la Metà-della-Mela-Infortunata, e non potevamo fare a meno di pensare:come sei grande.
Buon anno nuovo tesoro mio, speriamo che sia sempre tutto perfettamente felice per te. Mamma e babbo ci si metteranno d'impegno, promesso.
Nel corso di questo mese hai fatto pace con Morfeo per ben sette giorni consecutivi, dopo di che hai trovato il sistema per offenderlo di nuovo e lo hai fatto fuggire urlando.
E sei schizzato in altezza:roba che un mese fa non arrivavi alle maniglie del box, e adesso ti aggrappi al bordo con due dita d'avanzo. Stare in piedi te gusta mucho, anche se ancora non hai tutte queste energie e le gambe ti cedono. Tu non demordi:ti butti subito di nuovo addosso alla prima persona che hai vicino(che il 99.9 per cento delle volte sono io), ti aggrappi alle sue maniche o al maglione e ti tiri su di nuovo. E quando sei bello eretto ridi soddisfatto. Stare appoggiato al divano a giocare per te è fonte di massimo divertimento.
Ridi per le cose più semplici:la mamma che ti corre incontro e ti fa BU, per esempio. Bei miei soldi in giocattoli...
E così abbiamo chiuso il 2010, siamo al 2011, e tu hai già sette mesi. L'altro pomeriggio ti guardavamo giocare, io e la Metà-della-Mela-Infortunata, e non potevamo fare a meno di pensare:come sei grande.
Buon anno nuovo tesoro mio, speriamo che sia sempre tutto perfettamente felice per te. Mamma e babbo ci si metteranno d'impegno, promesso.
Natale alle spalle
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Airin
on venerdì 31 dicembre 2010
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Giudizio sul primo Natale di Zanna Bianca? Positivo.
Zanna Bianca è stato sommerso di regali. La vita è ingiusta:finché non ti rendi conto di cosa è il Natale, ecco che sei al centro dell'attenzione e collezioni doni su doni, mentre appena inizi a comprendere e attendi natale con entusiasmo puntualmente inizi a riceverne un numero minore...e vabbè.
Ha ricevuto un sacco di giocattoli, come mi sembra giusto ricevere per Natale, e molti sono stati quelli di stoffa, che io adoro. Hanno sempre un design delizioso, sono sicuri e morbidi, li preferisco nettamente a quelli in plastica. In particolare ne ha ricevuti parecchi di questa marca. Sul sito non si trovano quelli che ha ricevuto lui, quindi non posso mostrarveli. Si tratta comunque di cubi, uno zoo, un finto cellulare(così forse la smetterà di desiderare i nostri, che puntualmente gli vengono negati)...
Molti peluche, su cui troneggia lo Winnie Pooh gigante dei Nonni B:seduti sono alti uguali, uno spettacolo esilarante!
Non sono mancati i giochi di questa marca: trottola, cubi, fattoria, trenino musicale(finalmente ho trovato chi fa il fischio al posto mio!).
Io e la Metà-della-Mela gli abbiamo regalato la sua prima cassetta degli attrezzi, tutta in stoffa:blu, con dentro cacciavite, pinze, chiave inglese e mantello, tutti dotati di sonagli:eccola qui.

Regali a parte, l'emozione di svegliarsi alla mattina di Natale con il cucciolo è stata una delle più intense della mia vita. Abbiamo steso il tappeto proprio sotto l'albero(che lui adora, anche se finto:è un fan di tutte le piante. Anima da botanico.)e aperto tutti i regali. Era piuttosto interessato alle carte fruscianti, ma va bene così. Anche a casa dei nonni ha giocato sul tappeto con qualcuno dei suoi nuovi giocattoli, e alla sera servizio fotografico col suo completo natalizio sul lettone di mamma e babbo. Insomma, è stata una giornata impegnativa. Era stanco poverino, e noi con lui.
Le notti infatti non migliorano, Morfeo è davvero permaloso, e dopo sette giorni di pacchia ci ha lasciati di nuovo. ormai son tre settimane, vorrei sapere dove è emigrato.
Incolpiamo la seconda zanna:la gengiva è bianca e gonfia, al pari dell'unico dente, ma ancora non taglia. Povero, deve avere il fuoco in bocca.
E ridendo e scherzando siamo arrivati a sette mesi. Preparerò il post a tema per i prox giorni.
Buon anno a tutti!
Zanna Bianca è stato sommerso di regali. La vita è ingiusta:finché non ti rendi conto di cosa è il Natale, ecco che sei al centro dell'attenzione e collezioni doni su doni, mentre appena inizi a comprendere e attendi natale con entusiasmo puntualmente inizi a riceverne un numero minore...e vabbè.
Ha ricevuto un sacco di giocattoli, come mi sembra giusto ricevere per Natale, e molti sono stati quelli di stoffa, che io adoro. Hanno sempre un design delizioso, sono sicuri e morbidi, li preferisco nettamente a quelli in plastica. In particolare ne ha ricevuti parecchi di questa marca. Sul sito non si trovano quelli che ha ricevuto lui, quindi non posso mostrarveli. Si tratta comunque di cubi, uno zoo, un finto cellulare(così forse la smetterà di desiderare i nostri, che puntualmente gli vengono negati)...
Molti peluche, su cui troneggia lo Winnie Pooh gigante dei Nonni B:seduti sono alti uguali, uno spettacolo esilarante!
Non sono mancati i giochi di questa marca: trottola, cubi, fattoria, trenino musicale(finalmente ho trovato chi fa il fischio al posto mio!).
Io e la Metà-della-Mela gli abbiamo regalato la sua prima cassetta degli attrezzi, tutta in stoffa:blu, con dentro cacciavite, pinze, chiave inglese e mantello, tutti dotati di sonagli:eccola qui.

Regali a parte, l'emozione di svegliarsi alla mattina di Natale con il cucciolo è stata una delle più intense della mia vita. Abbiamo steso il tappeto proprio sotto l'albero(che lui adora, anche se finto:è un fan di tutte le piante. Anima da botanico.)e aperto tutti i regali. Era piuttosto interessato alle carte fruscianti, ma va bene così. Anche a casa dei nonni ha giocato sul tappeto con qualcuno dei suoi nuovi giocattoli, e alla sera servizio fotografico col suo completo natalizio sul lettone di mamma e babbo. Insomma, è stata una giornata impegnativa. Era stanco poverino, e noi con lui.
Le notti infatti non migliorano, Morfeo è davvero permaloso, e dopo sette giorni di pacchia ci ha lasciati di nuovo. ormai son tre settimane, vorrei sapere dove è emigrato.
Incolpiamo la seconda zanna:la gengiva è bianca e gonfia, al pari dell'unico dente, ma ancora non taglia. Povero, deve avere il fuoco in bocca.
E ridendo e scherzando siamo arrivati a sette mesi. Preparerò il post a tema per i prox giorni.
Buon anno a tutti!
-6
Pubblicato da
Airin
on domenica 19 dicembre 2010
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Ommioddio, mancano solo sei giorni al natale? O dove è andato a finire il tempo? Aspetto con ansia questo particolare Natale visto che è il primo che passeremo in tre. Oltre a me e alla Metà-della-Mela si è aggiunto il Fagiolo(recentemente detto anche Zanna Bianca, causa mono-dente). Abbiamo fatto per la prima volta un vero albero di natale:l'anno scorso eravamo in pieno trasloco e non facemmo nulla, e due anni fa ne potemmo preparare solo uno piccino picciò, causa appartamento lillipuziano.
Il Fagiolo l'ha un po' snobbato, inizialmente, per poi rendersi improvvisamente conto della sua esistenza qualche giorno fa, e prontamente ha deciso che, in quanto esemplare di flora(non distingue ancora che si tratta di un abete finto)gli ha dedicato i suoi migliori sorrisi(ha l'animo del giardiniere...).
Anche le luci che abbiamo messo sul terrazzo lo attirano tantissimo.
Quello che mi preoccupa è che mancano solo sei giorni al 25 e ancora sono molto molto indietro con i regali. Diciamo che sono ancora all'età della pietra...Tipo pleistocene, per capirsi. Possibile che non imparo mai? Ogni anno, stessa storia. E dire che mi piace andare per regali, non è certo un compito ingrato. Quest'anno poi, con la presenza di Zanna Bianca al seguito, la mia libertà di manovra è stata molto limitata, quasi come se provassi a guidare un tir col rimorchio.
Se diluvia, non si può uscire. Se nevica, come venerdì scorso(evento eccezionale, considerato che siamo una ridente cittadina di mare)non si può uscire. Quando fa buio, quindi verso le sedici e trenta-diciassette, viene un freddo glaciale e lo riporto a corsa in casa. la mattina fa il suo pisolino nel lettino(non sia mai che s'impari a dormire nel passeggino, per carità)dopodiché abbiamo i minuti contati per rientrare, perché se la pappa non è pronta esattamente al minuto secondo che decide lui di mangiare, apriti cielo. Che polmoni che gli ho fatto, ragazzi.
Ergo, siamo un po' di rincorsa. Ma vabbè. La casa è addobbata, la pila di regali sotto all'albero cresce, ed è il primo di molti Natali che passeremo in tre. Perciò il mio grado di beatitudine è abbastanza elevato. Se per caso non postassi altro prima del tempo, ne approfitto:
BUON NATALE A TUTTI VOI, BLOG E BLOGGATORI!!!
Il Fagiolo l'ha un po' snobbato, inizialmente, per poi rendersi improvvisamente conto della sua esistenza qualche giorno fa, e prontamente ha deciso che, in quanto esemplare di flora(non distingue ancora che si tratta di un abete finto)gli ha dedicato i suoi migliori sorrisi(ha l'animo del giardiniere...).
Anche le luci che abbiamo messo sul terrazzo lo attirano tantissimo.
Quello che mi preoccupa è che mancano solo sei giorni al 25 e ancora sono molto molto indietro con i regali. Diciamo che sono ancora all'età della pietra...Tipo pleistocene, per capirsi. Possibile che non imparo mai? Ogni anno, stessa storia. E dire che mi piace andare per regali, non è certo un compito ingrato. Quest'anno poi, con la presenza di Zanna Bianca al seguito, la mia libertà di manovra è stata molto limitata, quasi come se provassi a guidare un tir col rimorchio.
Se diluvia, non si può uscire. Se nevica, come venerdì scorso(evento eccezionale, considerato che siamo una ridente cittadina di mare)non si può uscire. Quando fa buio, quindi verso le sedici e trenta-diciassette, viene un freddo glaciale e lo riporto a corsa in casa. la mattina fa il suo pisolino nel lettino(non sia mai che s'impari a dormire nel passeggino, per carità)dopodiché abbiamo i minuti contati per rientrare, perché se la pappa non è pronta esattamente al minuto secondo che decide lui di mangiare, apriti cielo. Che polmoni che gli ho fatto, ragazzi.
Ergo, siamo un po' di rincorsa. Ma vabbè. La casa è addobbata, la pila di regali sotto all'albero cresce, ed è il primo di molti Natali che passeremo in tre. Perciò il mio grado di beatitudine è abbastanza elevato. Se per caso non postassi altro prima del tempo, ne approfitto:
BUON NATALE A TUTTI VOI, BLOG E BLOGGATORI!!!
