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Di solito

Di solito i neonati dormono molte ore, anche durante il giorno.
Ecco, il Fagiolo non sa di essere ancora un neonato.

Di solito i neonati stanno bene senza vestiti: il pannolino da' loro fastidio, e anche gli indumenti li impacciano.
Ecco, il Fagiolo allora ha già sviluppato il senso del pudore, perché strilla come un ossesso ogni volta che lo cambio.

Di solito i neonati adorano il bagnetto, li rilassa moltissimo.
Ecco, il Fagiolo urla e strepita non stop da quando inizi a spogliarlo finché non lo asciughi e lo rivesti, e certe volte prosegue per altri lunghi minuti finché non arriva l'ora di mangiare.

Come quando ero incinta, la Gente ne dice parecchie di cose: estranei, passanti, ostetriche, pediatri, nonni, amiche, tutti hanno da dire qualcosa. Spesso però, a quanto pare non è tutto oro colato.
Qualcuno mi aveva anche detto che

di solito il primo sorriso arriva dopo il terzo mese.
Ecco, io allora sono un'illusa, e probabilmente non c'è base scientifica a riguardo, oppure tu sei un Fagiolo precoce, perché ieri mattina, mentre ti allattavo, hai smesso, ti sei staccato e senza spostare lo sguardo dal mio viso hai sorriso per un minuto buono senza vacillare. Non le smorfiette precedenti, un sorriso mantenuto per tanti secondi, sguardo nello sguardo.
Ripeto, di certo sono un'illusa sognatrice, ma in quel momento ho pianto. Grazie Fagiolo.

Venuta al mondo

Mercoledì 26 maggio vado a fare il tracciato, e mi trovano la pressione alta e il liquido leggermente più basso. Decidono di ricoverarmi il giorno dopo.
Passo la giornata di giovedì sotto osservazione in ospedale:ero un po' frustrata, perché la mia gine mi aveva fatto ricoverare con l'idea di indurre il parto, invece poi non se ne è fatto di nulla. Una giornata lunghissima:ero arrivata in ospedale con l'idea che avrei avuto presto il mio Fagiolo in braccio, invece...

Venerdì il ginecologo di guardia la mattina, al suo giro di visite, mi vede ancora la pressione alta e mi fa:"O che la teniamo a fare qui? Direi che lei è una candidata per l'induzione!"(Ero a 40+4). L'avrei baciato.
Detto, fatto.Nel giro di mezz'ora ero di nuovo in camera dopo l'applicazione del gel.
La giornata passa tranquilla.
Verso sera inizio ad avere dolori di schiena abbastanza forti e frequenti. Mi fanno il tracciato, ma risultano poche contrazioni. Io provo a spiegare loro che sto male e che qualcosa non quadra:negli altri tracciati, quando venivano registrate contrazioni anche più forti, non avevo dolore, invece in quel frangente sì, eccome. Ho pensato avessero tarato male la macchina, o forse col fatto che i dolori erano tutti alle reni non li registrava...chissà. Vorrei mi dessero più ascolto. Se ti dico che sto male, anche se sono una povera primipara inesperta, assecondami. Dammi un minimo di fiducia.
Mi spediscono a fare una doccia calda e a dormire, e la Metà-della-Mela a casa.
Cambia il turno, è passata un'ora e io sto sempre peggio. Dormire, come no. A ogni contrazione mi accovaccio accanto al letto come se dovessi deporre un uovo. Poco dignitoso, ma tant'è. Funziona.
Non reggo più, emergo tipo zombie dalla camera e chiedo dell'ostetrica.
L'ostetrica che è arrivata si decide a visitarmi:tre cm, si va in sala travaglio. E' mezzanotte circa.

Sinceramente ricordo che i dolori erano molto intensi e ravvicinatissimi, non riuscivo a rilassarmi tra una contrazione e l'altra. L'ostetrica-angelo mi massaggia la vita e mi insegna a ruotare il bacino. Non ce l'avrei fatta senza di lei.
Arriva la Metà-della-Mela e i massaggi li fa lui. Deve aver guidato a ottocentoventi km orari, è arrivato in un lampo. Speriamo non ci fossero autovelox.

I massaggi funzionano per poco. Sto malissimo. Troppo ravvicinate, è tutto troppo veloce.
A un certo punto, ci viene l'idea:entro nella vasca a idromassaggio. Per il dolore non fa molto, ma se non altro le distanzia leggermente, riesco a riprendere fiato tra l'una e l'altra.
Il tempo cessa di aver significato, e addirittura sonnecchio tra una contrazione e l'altra. L'unico segno per me del tempo che passa è il fatto che ogni 15 min la Metà-della-Mela mi dosa l'Apermus.

La dilatazione è rapidissima.Sento l'impulso di spingere già a 6 cm, e ovviamente non posso farlo. Trattenersi è la cosa che ricordo mi ha fatto più male.
Ci siamo, arrivo a 10 cm.
L'ostetrica mi invita a far pipì. Penso:"Ma che, stai scherzando? Dove è la telecamera? Non ci riuscirò mai!". Infatti. Mi mette il catetere.
Poi mi rompe le acque, e finalmente posso spingere. Che sollievo.Fisicamente e mentalmente. Spingere non fa male come credevo, fa stare bene. Non ne potevo più di trattenermi.

Ci trasferiamo in sala parto, trovo la sedia con i poggia piedi e soprattutto le maniglie molto più comoda e utile. Le maniglie sono la mia ancora, non vorrei staccarmi neanche per accarezzare i capelli di mio figlio che spuntano. Avevo la sensazione che se l'avessi fatto avrei perso il controllo del respiro, delle spinte, delle energie. Che madre snaturata, avrà pensato l'ostetrica-angelo:
"Signora, spuntano i capelli, li vuole toccare?"(Con sorrisone)
"NO!"(Voce tipo troll di montagna)

Spingo, e spingo bene, ma non esce. C'è un giro di cordone intorno al collo. Non ci passa.
Episiotomia. Non sento nulla, giuro, né l'anestesia né il taglio. Sentirò dopo quando mi cuciranno.
Fatto il taglio, in due spinte è fuori. Un sollievo infinito. Una gioia profonda. Una sensazione primordiale indescrivibile. Sono le 4:12. Quattro ore, direi che mi è andata bene per una primipara. Tutto è stato veloce ma molto intenso. Doloroso. Sarò una che regge poco il dolore, ma ricordo bene che stavo malissimo.

Me lo mettono addosso, fradicio, rugoso e sporco. Ha un odore strano. E' bellissimo. Piange, ma non troppo. La Metà-della-Mela si mette a piangere, io rido a occhi asciutti. Le lacrime arriveranno ore dopo, in camera.

Vedo le stelle quando mi controllano l'utero dopo l'espulsione della placenta, e quando mi ricamano.
"AAAH! Ma siete sicuri di avermi fatto l'anestesia?"
"Ma certo signora..."
"No perché io sento tutto..."

Tutto sommato, un parto regolare. Ad altre è andata molto peggio.

La Lista

Io e la Metà-Della-Mela abbiamo completato la lista di nascita qualche giorno fa.
Avventura.
Come prima cosa, al negozio(la filiale locale della catena Io Bimbo)ci hanno fatto prendere un appuntamento.
"Venite appena apriamo, alle nove e mezza, e se poi non ce la facciamo a finire di farla potrete tornare nel pomeriggio..." COSA!? Ma dico, dalle nove e mezzo all'orario di chiusura sono circa tre ore, che vogliamo fare, riscrivere tutta l'Odissea??

Così, intimoriti dalle previsioni fosche della commessa, ci rechiamo in negozio all'ora e alla data stabiliti.
Placchiamo una commessa:"Scusi avremmo un appuntamento per...no sa...insomma sì, la Lista di nascita...", sentendo l'obbligo di chiamarla con l'iniziale maiuoscola.
Lei sogghigna tipo Gatto Silvestro che finalmente ha acchiappato Titti e se lo è cucinato arrosto con le patate.
Estrae con la rapidità di un cowboy un cartonato pieno di voci pre stampate e inizia il giro turistico.

Giuro, ci è stato proposto di tutto. No, davvero, di tutto. Cominciando dall'ovvio e costoso (Seggiolone? Sdraietta? Girello? Box?)all'ovvio abbordabile (Palestrina? Gioco da attaccare al passeggino? Set bagnetto in splendida-confezione-regalo? ), passando anche per i moderni ritrovati tecnologici più o meno utili (Il Baby Pappa? E che cos'è? Trattasi di moderno elettrodomestico che omogeinizza, cuoce a vapore, riscalda e congela. Ah, caspita...)e per quelli totalmente inutili (Davvero non volete il video controllor? Nemmeno il Radio controllor? Ma siete proprio sicuri? Qui, iniziavo a sentirmi una mamma degenere...)fino ad arrivare alle assurdità (No, non voglio mettere in lista il vasino da notte, cavolo! Non è ancora nato!! No, nemmeno l'aereosol, che fate, me la gufate che si debba ammalare un minuto dopo la nascita? OLa bicicletta?! Ma stiamo scherzando? E a natale e ai compleanni i nonni che gli regalano se alla nascita gli han già donato persino l'auto per quando avrà diciotto anni?!)

Alla fine, abbiamo una lista di lunghezza consona, e credo di averci messo cose sensate...

Ma vogliamo parlare della lista apposita per la mamma, quella circa il contenuto della famigerata Valigia? (Altra parola che merita la maiuoscola...Tra l'altro mia mamma, nel suo entusiasmo di quasi neo nonna, mi ha comprato un vero e proprio trolley, di dimensione ridotta rispetto a quello da viaggio che ho già, rosso fiammante...)Roba folle. La trousse del neonato è più fornita della mia, se si da' retta a loro. Davvero gli serve olio-shampoo-bagnoschiuma-tre tipi diversi di crema-pasta fissan-talco-latte detergente(Latte detergente? Che ci deve fare, struccarsi??)?

Sarò anche ignorante, ma secondo me qui si sta esagerando...