Da questa settimana ho ripreso la mia piccola occupazione di fare ripetizione di francese e inglese, e mi sono trovata un ragazzo di terza media da preparare per gli esami, trasformando i suoi quattro e cinque in sei. Non è un impegno eccessivamente gravoso:un paio d'ore per tre volte alla settimana, a metà pomeriggio. Implica però affidare il mio bimbo alla cura delle nonne, e del babbo dopo le cinque. Implica lasciarlo giocare con loro, lasciare che siano loro a dargli merenda, e non vederlo per due ore e mezzo.
Penso che a otto mesi questo primo lieve distacco pesi più a me che a lui.
Mi rendo conto, per quanto sciocco e sdolcinato possa sembrare, che mentre salgo in auto per tornarmene a casa guido con una certa impazienza. Dal canto suo, Zanna Bianca mi guarda andar via senza fare storie, e mi accoglie col sorriso come se fossi stata nella stanza accanto tutto il tempo. é davvero troppo piccolo.
Penso però che sia anche positivo che stia del tempo con le nonne, e con il babbo, e che si lasci dar merenda e addormentare e cambiare senza far storie da altri oltre che da me. Non ho un posto di lavoro a cui tornare e non so quando mi metterò a cercarlo, né se andrà o meno al nido. Ma a volte penso che un lieve distacco possa fargli del bene.
Mi sento anche un po' in colpa, e questa è la nozione più assurda e sciocca che si possa ammettere, lo so.
Ci avviciniamo agli otto mesi, stai imparando a muoverti da solo, e ti rendi un po' più autonomo. E' triste e magnifico.
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5 giorni fa